CAVITAZIONE

La cavitazione è una tecnica che utilizza gli ultrasuoni per scindere il tessuto adiposo e ridurre il volume del corpo. Grazie alla loro azione, gli ultrasuoni riescono a colpire le cellule adipose e a provocare la loro implosione, in modo graduale e senza avvertire dolore.

Nel nostro studio proponiamo questa tecnologia con il trattamento BIOLINE Jatò SENSACTION riducente per una efficiacia sbalorditiva.

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Si tratta di una tecnica introdotta soltanto nel 2005, che è ancora in fase di ulteriore sviluppo grazie ai continui studi volti alla creazione di macchinari sempre più efficaci. La cavitazione estetica può essere svolta sia da un medico estetico (laureato) sia da un normale operatore estetico ma è importante non confonderla con la cavitazione medica che, al contrario, prevede l’iniezione di particolari sostanze che ne aumentano l’efficacia: in tal caso la cavitazione deve essere realizzata soltanto da medici specializzati.

Che benefici da la pressoterapia?

Produce una riduzione delle adiposità localizzate e il grasso in eccesso, dopo essere stato trattato, può essere eliminato attraverso le vie tradizionali dell’organismo. La cavitazione estetica consente, quindi, di trattare il grasso localizzato senza ricorrere necessariamente alla liposuzione, modellando il corpo con strumenti assolutamente non invasivi.

Come funziona il trattamento?

Il trattamento di cavitazione estetica, quindi, prevede esclusivamente il passaggio di particolari elettrodi sul corpo del paziente.

Durante la visita pre-trattamento, l’estetista valuta il problema del paziente (cellulite, buccia d’arancia, adiposità localizzata) e decide quale frequenza ultrasonica utilizzare, il numero delle sedute e la loro durata. In genere, la durata di ogni seduta varia dai 30 ai 60 minuti e si svolge senza anestesia: la cavitazione, infatti, è un trattamento completamente indolore.

Prima dell’intervento si segna con un pennarello apposito le aree del corpo che saranno interessate dalla cavitazione e procede a misurare la circonferenza delle zone da trattare. Dopo aver appuntato i dati, inizia il trattamento vero e proprio: il paziente è steso su un lettino e il medico stende sull’area da trattare un gel specifico che favorisce la penetrazione degli ultrasuoni.

Inizia poi a passare due particolari elettrodi sulle aree da trattare con movimenti lenti, soffermandosi per alcuni secondi su ogni zona. Al termine del trattamento il medico elimina il gel in eccesso e misura nuovamente la circonferenza delle aree trattare in modo da valutare i risultati raggiungi (generalmente una seduta da 60 minuti è in gradi di ridurre la circonferenza dell’area trattata di 2-3 cm).

 

Tratto da fonti online

 

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